comunicato stampa mostre Agnes Preszler in novembre a Roccasecca e ad Alvito (Saturno Film Festival)

Marcello Mastroianni e Sofia Loren


Pane, amore e … Gina Lollobrigida e Vittorio de Sica

Novembre pieno di impegni per la pittrice verolana Agnes Preszler che si sta preparando a ben due mostre personali. La prima, dal 30 ottobre al 5 novembre, a Roccasecca, nella Sala San Tommaso, dove esporrà una selezione dei dipinti che nelle varie mostre precedenti hanno riscosso grande successo, ma anche opere nuove come il ritratto del M° Severino Gazzelloni, illustre personaggio di Roccasecca. L’altro appuntamento molto importante è invece ad Alvito presso il Palazzo Ducale, dove, nell’ambito del Saturno Film Festival saranno esposti  i ritratti che raffigurano personaggi del cinema ciociaro, da Marcello Mastroianni a Sofia Loren, dai fratelli Bragaglia a Rocco Mortelliti, da Gina Lollobrigida a Gioia Spaziani. Da segnalare inoltre che il 14 novembre presso la Camera dei Deputati in Roma verrà presentato alle autorità, ai critici e alla stampa nazionale ed internazionale la dodicesima edizione del Catalogo Internazionale d’Arte Moderna n° 12 (2012-2013) in cui l’artista è stata inserita.


Anton Giulio Bragaglia
Rocco Mortelliti

Murale – punto 113 Via Francigena (Strangolagalli, FR)

Murale punto 113 Via Francigena, Strangolagalli

articolo murale Via Francigena

Strangolagalli – Un percorso di fede quello della via Francigena del Sud, che al punto 113 diventa anche un punto artistico di rilievo. Grazie al vulcanico Enzo Cinelli, con la preziosa collaborazione dell’artista Agnes Preszler, è stato realizzato un affresco che rappresenta questo percorso di devozione e sacrificio non solo fisica di tanti pellegrini. Oltre una cinquantina che in questo 2012 hanno percorso a piedi (ma anche a cavallo, o con al seguito degli asini) il tracciato che da Roma arriva ai porti d’imbarco pugliesi per Gerusalemme. Poco più 800 km suddivisi in 30 tappe ben descritte dalla guida cartacea e in formato digitale, scritta a 4 mani da Monica D’Atti e Franco Cinti, pellegrini/scrittori bolognesi che fanno parte della “Confraternita di Santiago de Compostela”, la guida è pubblicata da “Terre di Mezzo”. “L’idea di realizzare un’opera grafica mi è venuta spontanea questa estate, mentre dei pellegrini transitavano davanti casa. – ha sottolineato il mecenate strangolagallese – E’ anche un modo davvero singolare per ricordare nel tempo, in maniera speciale delle persone a me care, sia sotto l’aspetto familiare che professionale e spirituale,(in basso da sx, Fiorella, Chiara, Emanuela, Maria, Patrizia, Monica, Enzo, Valeria, Marcello, Michele, Giovan Battista, Antonella, Manuel, Ivano e Giorgia, in alto da sx: S. Michele Arcangelo, Loreto e Beato Giovanni Paolo II., le due persone in foto: committente ed artista) lasciando un segno tangibile sul passaggio dei tanti pellegrini italiani, per la maggior parte, ma si sono stati anche francesi, svizzeri, spagnoli ed austriaci. Certo, è stato un progetto che ha visto la luce, grazie alla maestria e sensibilità unica dell’artista verolana per amore della Preszler (ungherese di nascita) che mi ha pazientemente supportato con i suoi proficui consigli e con grande passione e professionalità ha realizzato un’opera davvero imponente: 270 x 210 cm, ben visibile dalla strada comunale che per un breve tratto divide Strangolagalli con Monte San Giovanni Campano. Nei mesi scorsi con l’aiuto dei quaddisti del club Mondoquad ho provveduto a ripulire e segnalare compiutamente il suggestivo guado sui torrenti Amaseno e Rio Argento. – conclude, con soddisfazione il custode della via – Sono in contatto con l’amministrazione comunale di Ceprano per trovare un soluzione sulla “Ospitalità Povera” nella tappa che porta i pellegrini da Veroli a Ceprano (28 km).” L’Ospitalità povera è tanto diffusa lungo il cammino di Santiago e la via Francigena che da Monginevro arriva a Roma, ma poco conosciuto lungo la via Francigena del Sud e che altresì deve essere un ottimo volano per la crescita di questo nuovo tipo di cammino lento. “Quando l’amico Enzo mi ha chiesto di realizzare l’opera, mi è subito piaciuta l’idea di rendere omaggio alla via Francigena del Sud ed ai tanti pellegrini che la percorrono, rimarcando e decorando così questo punto di ristoro gratuito. – interviene durante una pausa, l’artista – Si tratta della propria abitazione dove con generosità e sincera cordialità accoglie i pellegrini offrendo loro un gratificante rinfresco prima che essi continuino sulla loro strada. L’idea è tutta sua, il quadro riporta numerosi personaggi e alcuni luoghi di culto di grande importanza. Nulla è stato lasciato al caso: insieme abbiamo valutato la composizione per garantire un’immediata leggibilità del messaggio principale e i colori per un sicuro impatto. I vari simboli e significati vanno poi riscoperti con una più attenta osservazione. Per esempio, leggendo in orizzontale, vengono rappresentati nello spazio i luoghi sacri: Monte S. Angelo, Roma e Gerusalemme, con la presenza della Scala Santa (la terza si trova a Veroli) collegati tra loro con un sentiero. La linea centrale verticale simboleggia il tempo della famiglia del committente, dove il compianto padre Loreto con il figlio e le tre splendide nipotine (che rappresentano la sua discendenza) sono uniti con l’insegna dell’icthus (pesce rosso) che diventa il punto focale di tutto il quadro. Da parte mia ho cercato di assicurare il valore artistico più elevato possibile, pur rispettando le richieste del simpatico nonno e abbiamo trovato la giusta soluzione. – conclude con un motivato pizzico di soddisfazione l’artista ungherese – Spero che i molti pellegrini ammirando questo dipinto che simboleggia la generosità non solo di Enzo, ma anche della splendida ed unica terra ciociara, troppe volte bistrattate, portino a casa loro queste emozioni. Magari a qualcuno viene il desiderio di seguire il percorso d’arte del committente: mi piacerebbe realizzare altri murales di questo genere.”

Approfondimenti: http://www.cinellips.eu/viafrancigenasud113.htm