Archivi categoria: disegni

II Festival Internazionale dei Madonnari – Taurianova 2017

tema: Caravaggio attraverso gli occhi e le mani dei madonnari

Dopo Nocera, che ha segnato il mio debutto nel mondo dei madonnari, questa è stata la seconda volta. E’ stato molto faticoso sia per il viaggio lungo che per le temperature alte, ma è stato molto gratificante poter conoscere tanta gente, artisti e non, e anche dal punto di visto artistico.

Caravaggio: S.Giovanni Battista

Fatina di maggio – ritratto di bambina, step by step

Ritratto di bambina

Ho cominciato pochi giorni fa il ritratto di una bambina, con una corona di rose sulla testa. Somiglia un po’ a mia sorella quando era piccola. Lei è nata nel mese di maggio, quindi il titolo Fatina di maggio sia opportuno per questo quadro, attualmente in lavorazione

ritratto di bambina step 1
ritratto di bambina step 1
ritratto di bambina step 2
ritratto di bambina step 2
fatina di maggio - ritratto di bambina
fatina di maggio – ritratto di bambina – versione finale

Il ritratto perfetto… realtà o verità?

“Il ritratto perfetto: i dipinti di (nome del pittore) sembrano fotografie”.

Quando leggo titoli così sento la necessità di dissentire. A mio avviso c’è un grande equivoco. Un dipinto non deve sembrare una foto, quale sarebbe l’utilità? Perché faticare tanto per riprodurre ciò che lo scatto di una macchina fotografica o una fotocopiatrice fa con molta più semplicità?

Può darsi che sia appagante per il pittore o disegnatore di essere capace di fare una perfetta riproduzione e fare colpo su un pubblico non esperto o interessato solo all’esecuzione, ma, oltre alla dimostrazione della bravura tecnica non vedo alcun altro vantaggio. Ovviamente ogni artista fa ciò che vuole, non intendo offendere nessuno, ma per me una pittura così non ha senso.

Un paio di scarpe – Van Gogh (foto da Wikipedia)

Anche dei miei disegni e dipinti spesso mi dicono che sembrino una foto, ma, per fortuna, non è così e di sicuro non cerco una corrispondenza visiva perfetta. Ciò che mi interessa è la verità dietro e dentro le cose, i volti e i corpi. Mi interessa più l’espressione di un viso, i sentimenti, il carattere che la raffigurazione di ogni poro della pelle. Mi interessa la posa, il gesto di un corpo, il suo peso, la sua fisicità e la sua storia. In un paesaggio o in una natura morta cerco l’atmosfera,  il passato vissuto. Le vecchie scarpe dipinte da Van Gogh non avrebbero lo stesso valore se fossero raffigurate con fedeltà fotografica. Non interessa a nessuno vedere ogni capello di Rembrandt nei suoi autoritratti, ma c’è una genialità innegabile, una profondità introspettiva da brivido . La vita, la verità non è nei dettagli descritti minuziosamente ma nella sensibilità dell’artista che, magari in pochissime pennellate o tratti riesce a comunicare che gli artisti iperrealisti non ci riescono neanche con mesi di lavoro. Uno “scarabocchio” di Michelangelo vale molto, ma molto di più di qualsiasi capolavoro iperrealista, per il fatto che sintetizza e colpisce nel segno.

murales di Michelangelo sulla parete del suo nascondiglio a Firenze (da historyblog)

Il valore di un’opera d’arte a mi avviso viene dal messaggio incorporato, espresso con i mezzi tecnici più appropriati. Questo può essere un quadro elaborato, anche iperrealista, ma anche due pennellate fatte con maestria. Un noto pastellista iperrealista ha detto in un’intervista: “se conoscessi una tecnica più adatta per esprimermi nell’arte, la userei, ma per ora è questo il mio modo di comunicare”.

Il messaggio può essere semplicemente qualcosa che invita alla riflessione o all’apprezzamento della bellezza. Se non c’è messaggio, non c’è contenuto, il lavoro è inutile. Un libro per quanto sia pregiato e presentato bene, se i contenuti dello stesso sono scarsi e scadenti, è solo spreco di carta. Neanche gli strumenti musicali più costosi e gli interpreti più bravi riescono a far apprezzare un componimento che manca di armonia. Così anche in pittura, si può essere dei bravissimi disegnatori o pittori, ma senza un messaggio personale, senza contenuti artistici, il lavoro resta un mero esercizio tecnico.

Chi considera perfetto un ritratto così, si ferma all’apparenza, non cerca la sostanza, lo spirito, il messaggio. E’ segno di superficialità che caratterizza, purtroppo, il mondo moderno, basato sull’esteriorità, di facciata. Un mondo consumista che non bada al valore, un mondo usa e getta. Oggi tanti, troppi, se comprano un quadro, scelgono uno anonimo, meglio se astratto, che si armonizzi coi colori della tappezzeria e del divano. Non interessa loro il contenuto, il messaggio dell’artista, non vogliono interagire con il dipinto, contemplarlo, vogliono solo riempire uno spazio sulla parete. L’opera rimane sterile, non suscita emozioni perché non c’è pubblico che accolga il messaggio. Questa banalizzazione e umiliazione dell’attività artistica è molto triste, ma bisogna invertire la tendenza.

Il poeta ungherese Attila Jozsef nella sua poesia “Saluto a Thomas Mann” dice così:

“Tu lo sai, il poeta non mente mai,
dì la verità, non solo il reale…”

Voglio essere un’artista così, oggi controcorrente, che cerca e rappresenta la verità. Ciò non significa che lesini con il lavoro e lo studio, anzi! Sarebbe molto più semplice e facile entrare nell’esercito dei copisti, oggi magari noti ma domani anonimi, che seguire le orme degli grandi artisti del passato e del presente. Si, del presente, perché il realismo non è morto, come l’arte moderna ci vuole far credere: ci sono validissimi artisti che coltivano il culto del bello e del vero, nel segno di un nuovo Rinascimento, voglio unirmi a loro.

Se ho fatto delle copie o dei quadri originali che certe volta sfiorano l’iperrealismo è perché voglio aver tutti i mezzi tecnici per poter fare in pittura ciò che voglio. Non voglio essere serva della tecnica, è la tecnica che deve servire me, affinché possa esprimere nella pittura ciò che desidero. La tecnica  è un mezzo molto importante in questo senso, ma appunto deve essere un mezzo e non il fine.

Continuo quindi in questa ricerca e studio che probabilmente durerà per tutta la vita, in un’avventura quotidiana. Oggi controcorrente, ma di sicuri risultati, per me coltivare l’arte solo così ha senso. Accompagnatemi in questo appassionante viaggio!

leggi anche:

Il vero artista

Il ritratto vero

Natale in vetrina – ritratti gratis per un giorno

ritrattista di strada anteprima natale
ritrattista di strada – anteprima Natale

 

allestimento quadri davanti al negozio - ritratti di bambini — presso Via Aldo Moro.
allestimento quadri davanti al negozio Thun – ritratti di bambini, copie ottocentesche ed opere originali — presso Via Aldo Moro di Frosinone

 

Grande successo della mia performance artistica davanti al negozio Thun (uno degli sponsor dell’evento) di Frosinone. Sono stati molti i bambini che si sono fatti ritrarre approfittando della promozione. Ritornerò a fare ritratti in via Aldo Moro (davanti al Palazzo Magnolia) il 13 dicembre, insieme ad agli altri artisti.

Agnes - ritrattista di strada anche a Natale
Agnes – ritrattista di strada anche a Natale!

Altre foto qui

Regala un quadro per Natale – regali che valgono

madonna_col_bambino_cr.jpg
Madonna col bambino

Regalate un quadro per Natale, comprando direttamente dall’artista. Ampia scelta di disegni e dipinti realizzati con varie tecniche per tutte le tasche, da 20 a 500 € Ritratti, nudi, nature morte e paesaggi,  varie misure, tecniche dal realismo all’impressionismo. Soggetti sacri e laici, copie d’autore. Disegni a matita, carboncino, sanguigna, pastelli secchi, pastelli ad olio. Dipinti in olio o acrilico.

C’è tempo anche per ordinare un ritratto personalizzato per far felici i vostri parenti ed amici. La somiglianza al soggetto è sempre garantita come anche l’alta qualità artistica.

ritratto di donna afroamericana
ritratto di donna afroamericana

 

Alcuni suggerimenti ed esempi di lavori eseguiti negli ultimi anni (attenzione, non tutti i quadri sono disponibili):

ritratto padre e bambino
ritratti su commissione, varie tecniche
Icone moderne e altri quadri religiosi
Icone moderne e altri quadri religiosi
Copie d'autore - La Ciociaria nell'arte dei maestri
Copie d’autore – La Ciociaria nell’arte dei maestri
Nudi femminili e maschili
Nudi femminili e maschili
Animali, nature morte, paesaggi
Animali, nature morte, paesaggi

 

Mostra collettiva e convegno contro la violenza sulle donne

Oggi pomeriggio (28 novembre) c’è stato un convegno in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne al Castello dei Conti di Ceccano. Ho esposto due opere a pastelli in tema:

Ciudad Juàrez, per commemorare le vittime della città messicana tristemente famosa per le numerose uccisioni e sparizioni di donne da dove ha origine anche il termine femminicidio. La rabbia invece raffigura un uomo furioso e minaccioso.

La mostra è visitabile anche il 29 novembre fino alle ore 18.

Ciudad Juarez - pastelli secchi
Ciudad Juarez – pastelli secchi

 

La rabbia - pastelli secchi
La rabbia – pastelli secchi

 

 

Altre foto del convegno e della mostra

voce Wikipedia femminicidio Ciudad Juarez

In memoriam Freddie Mercury

Freddie Mercury disegno a pastelli
Freddie Mercury disegno a pastelli

 

Il giorno della sua morte è d’obbligo ricordare l’indimenticabile Freddie Mercury. Disegno a pastelli su cartoncino nero.

L’ho esposto la prima ed unica volta ad una mia mostra personale a Veroli, intitolata “The show must go on”, proprio in omaggio a Freddie Mercury, non solo per la sua musica ma anche per le sue qualità umane.

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne – mostra al castello di Ceccano

Il Castello dei Conti de Ceccano in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, sabato 28 e domenica 29 novembre ospita un convegno sul tema

manifesto della mostra in occasione della giornata contro la violenza sulle donne al castello di ceccano
manifesto della mostra in occasione della giornata contro la violenza sulle donne al castello di ceccano

Partecipo alla collettiva con due opere già esposte in una mostra presso la Villa Comunale di Frosinone

estemporanea Ciudad Juarez
estemporanea sotto i portici centro storico Frosinone : Ciudad Juarez

 

femminicidio mostra
mostra contro il femminicidio – Villa Comunale di Frosinone

 

Ci sarà inoltre la possibilità di visitare il Castello con le visite gratuite a cura di Cultores Artium, sabato 28 dalle 15 alle 18 e domenica 29 dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18