ritrattista di strada

Ritrattisti di strada – artisti di categoria B?

ritrattista di strada
Agnes, ritrattista di strada, questa volta da foto

Recentemente ho letto con indignazione un articolo ormai archiviato del Corriere della Sera che parla di un famoso (e a mio avviso molto sopravalutato) pittore modernista che ha (in incognito) provato a fare il ritrattista di strada (per divertimento o spacconeria? non si sa), con poco successo, pare. Qualcuno ha strappato il ritratto, a qualcuno è corso indietro (proprio patetico!), riconoscendo così, anche a voce (…”Ma non così cattivo”…), la propria incapacità.

L’articolo probabilmente non ha interessato molte persone (non c’è modo di saperlo: il Corriere non permette commenti, per gli artisti invece ha un gran significato, cioè mette a nudo la falsità dei metri di valutazione attuali, per cui non contano ormai la capacità tecniche. Così può succedere che si vendono dipinti di fattura discutibile (ma molto in voga) per somme strabilianti, mentre tanti artisti validi che costruiscono il proprio percorso artistico in modo serio ed onesto, con molto studio e pratica, ma non hanno “santi in paradiso”, non contano praticamente nulla sullo scenario assurdo dell’arte contemporanea.

Non mi è piaciuto l’articolo perché voleva insinuare che questo pittore fosse più valido dei ritrattisti di strada “Il gioco di un artista, tra gente che gioca a fare l’ artista.”. Io penso invece che i ritrattisti di strada, cioè coloro che realizzano in pochi minuti il ritratto di una persona, senza l’ausilio dei mezzi tecnici che invece molti pittori usano in studio (proiezione, manipolazione immagine, stampa del disegno, quadrettatura, ecc.) e rinunciando alle comodità, meritano un grandissimo rispetto. Ritrattista di strada occasionalmente, so per esperienza quanto sia difficile cogliere la somiglianza e lo spirito del soggetto in pochissimo tempo, per pochi euro e con il rischio che il raffigurato sia insoddisfatto (magari perchè pensava di essere più bello, giovane, magro, ecc.). Proprio in queste occasioni si verificano le capacità di un disegnatore. L’artista dell’articolo in questione in questo senso a mio avviso ha fallito miseramente, è stato vittima della propria arroganza. Continui a vendere le sue opere alla propria clientela snob.

Agnes - ritrattista di strada anche a Natale
Agnes – ritrattista di strada anche a Natale

 

L’articolo originale